Phototaxis – Neverlander

PHOTOTAXIS non possono fare nient’altro che scrivere musica, che li porta al sè più intimo. Si sono esposti nelle stanze più buie e le hanno illuminate con colori impetuosi.

NEVERLANDER è il quarto album che la band rilascia dopo otto anni e chi li conosce tutti sentirà che si sono mossi verso la luce durante questo progetto.
L’intero album, in ogni traccia dell’opera d’arte fino ai caratteri, ha acquisito una chiarezza speciale; hanno rotto con modestia e nuvolosità.
Il messaggio di NEVERLANDER è chiaro, potente e diretto attraverso ogni elemento dell’album. Ogni traccia racconta una storia e l’atmosfera porta versatilità nella musica che ti trasporta attraverso giostre sfrenate e fragili thriller misteriosi. Le composizioni e gli arrangiamenti sono ingegnosi eppure fluenti e ballabili. L’opera d’arte è minimalista e moderna. A volte meno, è di più.

La storia di NEVERLANDER si svolge in un mondo in cui l’umano ha perso la testa. Si svolge in un mondo in cui la dipendenza da gesti superficiali di amore e fiutando sentimenti di solidarietà finti è diventato un clic di un pulsante. Niente di più. Tutti addomesticati per sentirsi annoiati e giudicanti nel loro cubo di fumo. Ma all’interno di tutto questo, c’è una razza speciale di persone.

La title track e l’album NEVERLANDER sono state scritte con ammirazione da quelli che ci circondano e che non si piegano al conformismo della società. È stato scritto ed è eseguito per coloro che rimangono fedeli alla propria guida interiore. NEVERLANDER riflette l’autenticità in un mondo pieno di macchine di plastica e autovalutazione, un essere calmo tra tutti noi amanti dell’amore, dei succhiatori di approvazione.

Qui un’ intervista realizzata da Radioflyweb ai Photoaxis.

Dal 15 Febbraio inizia il tour in Italia.

Tour Phototaxis

 

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